Ebbene eccomi
qua'... un po lontano ma vicino agli amici col cuore e spesso con il
pensiero.Quando Oscar mi ha scritto sul telefonino che c’era un sito
su di noi mi sono precipitato a vederlo e mi sono emozionato, ancor
di piu' quando Angelo ha scritto due righe su Giuseppe che ci ha
lasciati !!Beh, adesso vi parlo un po di me...Ad un passo dai 50
anni mi guardo indietro e sinceramente rifarei tutto quello che ho
fatto.Non avrei mai pensato di lasciare Villafranca e oggi mi trovo
ad aver girato mezzo mondo. Prima di iniziare la mia vita da
“cittadino del mondo” ho fatto il camionista, ho lavorato in
fonderia, in una fabbrica di bibite cosi' come alla Prada. Tutto
questo per non lasciare mai le origini e i miei genitori. E invece
oggi mi ritrovo a 10 ore di aereo in un mondo completamente diverso
da quello che mi ha dato le origini.Non avrei mai voluto imparare
una lingua differente da quella che mi ha dato le origini e invece
ho dovuto imparare prima lo spagnolo e poi l’inglese. Mi sono
rifiutato di imparare l’arabo... troppo difficile.Grazie al
“pianobar” sono entrato in un mondo, quello turistico alberghiero,
che dal 1992 al 2006 mi ha fatto davvero conoscere culture, persone,
luoghi, lingue e capire che a Villafranca purtroppo oggi ci starei
“un po stretto.”Alla fine del 2006 ho lasciato anche il mondo del
turismo per dedicarmi esclusivamente ad una attivita' commerciale che
ho aperto nel 2004 e che nel mondo attuale offre soluzioni altamente
tecnologiche e innovative. Chi vuole fare un giro nel mio web site
lo trova al link
www.qadominicana.comIl sogno della mia vita serebbe? Portare
Mario e Norma (i miei genitori per chi non li conoscesse...) a
vivere definitivamente qui alle miti temperature dei Caraibi. So che
non e' facile pero' ci si puo' sempre sperare....!!Naturalmente se
qualcuno della Gang vuole venire, una sistemazione la troviamo senza
problemi... Ci vediamo presto... un abbraccio forte a tutti e...
VIVA LA GANG ! ! !
Alessandro
La mia massima
la scriverei cosi'..
” La vita; una cosa
meravigliosa che va vissuta quando e' il momento
e non quando ci si rende conto che e' troppo tardi... vivetela fino
in fondo, senza strafare”